il calcio lo si gioca prima con la testa ... solo dopo le gambe fanno il resto !!!

Benvenuti nella pagina ufficiale del sito di Mr. Piero BORRI alias"Il Filosofo"

 

L'appellativo nasce nel 2011, dai Ragazzi della Juniores Regionale della Fulgor Ronco Valdengo (Biella) per i miei numerosi "sermoni" negli spogliatoi dove, oltre al calcio, cercavo di portare i valori della vita, non dimenticando mai che un bravo

 

ALLENATORE deve essere prima di tutto un bravo EDUCATORE

 

L'idea di creare il sito nasce dal dederio di ripercorrere la strada fatta finora, calcando i rettangoli verdi con tanta passione, ma soprattutto di avere la possibilità di scambiare idee con colleghi, addetti ed appasssionati di questo meraviglioso sport chiamato CALCIO !!!

 

PER CRESCERE, TUTTI INSIEME !!!

***** IL SITO CHE STAI VISITANDO RAPPRESENTA ANCHE IL TUO SPAZIO ***** NELLA SEZIONE "AGORA'" DI QESTA PAGINA POTRAI LASCIARE I TUOI INTERESSANTI SPUNTI SU CUI APRIREMO UN CONFRONTO ***** PER CRESCERE E FAR CRESCERE LA PARTE BELLA DEL CALCIO *****

ilfilosofo

4 RETI ALLA CAPOLISTA MODENA E TANTO BEL GIOCO DEL FIORENZUOLA - TRASFERTA IN BRIANZA PER IL REZZATO CHE SBRIGA LA PRATICA CON L'OLGINATESE GRAZIE AL GOAL DI SOTTOVIA A 6 DALLA FINE

RITORNA ALLA VITTORIA PRINA

MA IL COLPACCIO LO FA BRANDO

MOMENTO OTTIMO PER I NOSTRI MISTER

***** ALLA RICERCA DEL CALCO CHE NON C'E' PIU' ***** SPUNTI E RIFLESSIONI DEL FILOSOFO *****
TROVI L'ARTICOLO IN QUESTA PAGINA
***** IL FILOSOFO TRA MERCATO E PASSIONE *****
LEGGI L'ARTICOLO

ilfatto

IL FIORENZUOLA

DI LUCIO BRANDO

E' DA APPLAUSI !!!

BOTTINO PIENO E BEL GIOCO

NELLA TANA DELLA CAPOLISTA

Nel gione D della Serie D il colpo della domenica arriva di sabato !!!.

Nell'anticipo è andato in onda il match-clou della nona giornata.

Allo stadio "Braglia" la capolista Modena attendeva il Fiorenzuola e, alla fine, gli applausi degli oltre 7.000 presenti sono andati tutti alla compagine allenata dal biellese Lucio Brando. Solo sullo 0-3, ed a 6 dalla fine, il Modena ha sollevato la testa per rendere meno amara la sconfitta con il goal su rigore di Ferrario. Le reti di Bigotto su rigore dopo 8 minuti e la doppietta di Anastasia al 12° e 46° avevano fatto decollare il Fiorenzuola che, sul punteggio di 1-3, vola definitivamente sul 1-4 con la rete del subentrato Marra al secondo minuto di recupero. Gli emiliani sono al settimo posto della graduatoria con 14 punti, con ben 8 squadre in 2 punti, da quota 14 a quota 16 delle seconde. A 22 punti il Modena stacca ancora tutti.

Nel girone B della Serie D arrivano i tre punti anche per il Rezzato Di Mr. Prina. Contro il fanalino di coda della Olginatese il Rezzato porta a casa i tre punti grazie alla rete di Sottovia al minuto 84, dopo una gara che rischiava di incagliarsi sul pareggio a reti inviolate. Con i tre punti raccolti in terra brianzola la compagine del duo Prina-Gilardino è ora terza con 20 punti, a 5 lunghezze dalla capolista Mantova

STIAMO PENSANDO

A NUOVE

RUBRICHE

LEGGI L'ARTICOLO

CRONACA

DI UN

ESONERO

ANNUNCIATO

VAI  ALL'ARTICOLO
***** CLICCA SU "SEPARA" per scaricare la RACCOLTA aggiornata degli articoli *****
***** CLICCA SU "SEPARA" per scaricare la RACCOLTA aggiornata degli articoli *****

ilfilosofo@ilfilosofo.net

PIERO BORRI - Biella (BI) il 25.04.1957 - Residente in Zumaglia (BI)

 

Allenatore di base con qualifica DIPLOMA UEFA B

 

Tessera FIGC n° 101208 dal 28.02.2006 - Iscrizione AIAC Sezione di Biella

 

 
 
 
 
 

24 anni in panca

IL MIO CAMMINO

LA RACCOLTA DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI

IN ESTATE

PHOTO GALLERY

***** QUEL CHE RESTA DELLA TRIADE *****
***** PROSSIMA FOTOGALLERY *****
***** CITTA' DI COSSATO 2010 - Stagione 2014/2015 *****
***** PROSSIMA FOTOGALLERY *****

*** AMARCORD ***

***** RAPPRESENTATIVA PROVINCIALE JUNIORES 2007 *****
***** 18 GIUGNO 2011 ***** COPPA PIEMONTE ***** FULGOR RONCO VALDENGO CAMPIONE ***** JUNIORES REGIONALE *****
***** 05 MAGGIO 2013 ***** VIGLIANO CAMPIONE ***** PROMOSSO IN PRIMA CATEGORIA *****
***** 18 GIUGNO 2013 ***** VIGLIANO VICE CAMPIONE PIEMONTESE DI SECONDA CATEGORIA ***** FINALE DI ORBASSANO CONTRO LA GIOVANILE CENTALLO *****

AGORA' ... La Piazza del Filosofo

AGORA'

Agorà (in greco antico ἀγορά, da ἀγείρω

= raccogliere, radunare)

 

La PIAZZA, vista come luogo di aggregazione , confronto e scambio di opinioni. La Piazza come VITA che si trasforma magicamente in campo di calcio, metafora della VITA stessa. In questa pagina verranno raccolti gli articoli che ci invierete, per confrontarci, INSIEME !!!

COME FARE ?

Più semplice di quanto tu possa pensare

A differenza dell'antica Grecia, dove venivano escluse le DONNE dalle decisioni prese nell'Agorà, qui ben venga anche la voce legata al CALCIO FEMMINILE, per darne sempre più risalto. Se hai piacere di inviare commenti sugli articoli apparsi sul sito, oppure scrivere riflessioni personali su argomenti che ti interessano, esercitazioni che vorresti vedere pubblicate, collegati al link sotto riportato, inviaci una mail all'indirizzoriportato e vedrai pubblicato il TUO contenuto (eventualmente anche in forma anonima se lo riterrai opportuno).

TI ASPETTIAMO !!!

Scrivici

SCOPRI CHI E' VENUTO

TROVARCI IN PIAZZA

**** IL PROFUMO DEI RITIRI ****

***** VIRTUS ENTELLA ***** Mr. Luca PRINA ***** RITIRO PRE-CAMPIONATO A SONDALO (SO) ***** LUGLIO 2013 *****
***** PRIMAVERA JUVENTUS ***** Mr. Andrea ZANCHETTA ***** RITIRO PRE-CAMPIONATO A BRUSSON (AO) ***** LUGLIO 2013 *****

LA SVEZIA ORMAI E’ ... DI CASA

EMOZIONI SVEDESI * LA GLOBALL CUP

E’ diventato da anni un appuntamento classico, per la ASD Fulgor Ronco Valdengo, Società all’ombra del Brick approdare in Svezia, precisamente ad EnkÖping, cittadina a nord ovest di Stoccolma. La delegazione di Dirigenti e Giocatori rappresenta l’Italia alla manifestazione annuale della GLOBALL CUP, per dire di NO alle MINE ANTIUOMO, impegno portato avanti dall’ONU.

Il personaggio di riferimento è Jonas NystrÖm che riserva, ad ogni edizione, ogni tipo di attenzione con una accoglienza mirabile sotto tutti gli aspetti. L’occasione, oltre alle sfide calcistiche sui meravigliosi prati di EnkÖping, è anche quella di trascorrere qualche ora di relax visitando la vicina Stoccolma, con le bellezze della Capitale viste dal tour con il battello. Un evento unico per i giovani atleti tesserati alla Fulgor che, ogni anno, si confrontano con realtà umane, etiche e calcistiche diverse, in linea con il patrocinio UNICEF che la Società di Ronco ha ottenuto grazie all’attenzione, negli anni, nei confronti dei suoi ragazzi.

Ed ogni volta, la partenza dei ragazzi da EnkÖping, è seguita dai saluti delle picccole fans in lacrime, segno di quanto sia sentita la partecipazione del nostro gruppo che, anche fuori dal campo, ha saputo conquistarsi la stima e la simpatia dei locali.

Così, Dirigenti, Tecnici e Giocatori alla fine della intensa stagione calcistica, volano in Svezia, per poi ricaricare le pile e ripartire altrettanto determinati e motivati per affrontare gli impegni della stagione successiva.

Il sottoscritto ha avuto l’onore di partecipare a quattro edizioni, di cui due da Mr. alla guida dei Ragazzi affidatomi dalla Società e devo dire che sono state esperienze indimenticabili !!!

***** EDIZIONE 2009 *****
***** EDIZIONE 2010 *****
***** EDIZIONE 2011 *****
***** EDIZIONE 2012 *****

A l l e n i

A M O c i

LE PROPOSTE DEL FILOSOFO

T A T T I C A

CREARE LA SUPERIORITA' NUMERICA IN FASCIA

La presente proposta di esercitazione contribuisce a sviluppare nel calciatore l'autostima necessaria ad affrontare l'avversario nell'uno contro uno in fase offensiva. E' importante, a mio avviso, far capire ai nostri giocatori che, senza la superiorità numerica in fascia, diventa difficile creare i presupposti per un'efficace azione mirata al goal. Ci vuole tempo, come in tutti gli altri aspetti allenanti, ma l'atteggiamento degli esterni (siano essi difensori o centrocampisti) deve essere sempre propositivo.

Si deve accettare un iniziale insuccesso (allenando però l'immediata presa di posizione in caso di perdita del possesso palla) per acquisire, nel tempo, il "coraggio" di affrontare l'avversario col preciso intento di "saltarlo" e creare gli spazi per la conclusione in rete.

  • Acquisire personalità nella gestione della palla nel duello uno contro uno;
  • Sviluppare nel giocatore il senso della posizione e dello smarcamento senza palla;
  • Creare collaborazione fra catene di giocatori dello stesso lato campo.
  • Passaggio palla e controllo orientato;
  • Smarcamento in profondità e attacco della palla;
  • Uno contro uno;
  • Principi tattici offensivi e difensiviosi;
  • Presa di posizione e difesa della porta.

TATTICA DELLA DIFESA A 4 *** I MOVIMENTI DELLA LINEA

In un campo avente dimensioni m 18x12 , diviso in tre zone ciascuna delle quali misura m 6X12, si dispongono tre linee difensive composte da 4 giocatori. Nella figura inizia la squadra blu. Lo scopo è quello di muoversi (rimanendo ognuno all'interno dello spazio di competenza di m 6x3) trasmettendosi la palla (con obbligo di 2 tocchi) cercando il momento opportuno per passare la palla alla linea gialla senza che i rossi centrali intercettino il passaggio. Se la palla arriva correttamente ai gialli, saranno loro a cercare nuovamente il passaggio filtrante con i rossi che nel frattempo si sono orientati verso i gialli nel tentativo di intercettare. Il Mister può stabilire delle regole a punti per ogni passaggio giusto o intercettato. L'esercitazione, per essere più stimolante, può diventare un "mini torneo" fra le tre linee che chiaramente vanno intercambiate in modo che ognuna possa esercitare sia il possesso palla che l'intercettazione della stessa.

OBIETTIVI

  • Acquisire i movimenti corali della linea difensiva a 4 ;
  • Sviluppare lo spirito di collaborazione sia in fase attiva che passiva, utilizzando le strategie opportune;
  • Migliorare il pensiero collettivo finalizzzato al successo delle azioni proposte;
  • Affinare la tecnica di trasmissione e controllo della palla.

ASPETTI ALLENATI

  • Miglioramento della collaborazione fra i compagni di reparto e con il resto della squadra;
  • Passaggio della palla e controllo orientato;
  • Scelta di tempi e spazi della giocata (fondamentali in gara);
  • Spirito di competizione;

PARTITELLA A PRESSIONE *** 5 Vs 5 + I PORTIERI

In un campo avente dimensioni 35x25 si affrontano due squadre formate ognuna da 5 giocatori più il portiere. Sui lati lunghi del campo vi sono altre due squadre (formate da 5 alementi) i cui giocatori fungono da sponda potendo toccare il pallone con un solo tocco. All'interno del campo il gioco si sviluppa con regole diverse dettate dal Mister (1-2-3 tocchi o partita libera ecc).

Ogni serie di 5 minuti, giocati ad alta intensità, si effettua il cambio delle squadre. Chi è sui bordi campo entra e le altre due squadre effettuano recupero attivo passando a fare le sponde. I portieri rimangono nel loro ruolo.

La palla deve essere sempre in movimento per garantire ritmi elevati all'esercitazione. E' quindi opportuno rifornire di palloni lo spazio dietro alle porticine.

OBIETTIVI

  • Gestire la fase offensiva, difensiva e di transizione nel minor tempo possibile;
  • Collaborazione nello sviluppo della manovra;
  • Passaggio, controllo e difesa della palla;
  • Gestione dell'uno contro uno;
  • Smarcamento senza palla.

ASPETTI ALLENATI

  • Attacco veloce della porta;
  • Sviluppo organizzato della manovra;
  • Passaggio dalla fase di possesso a quella di non possesso (transizioni attive e passive);
  • Controllo e gestione della palla in velocità e con avversario;
  • Presa di posizione e difesa della porta (per il portiere);

In un campo avente dimensioni 8x15 si affrontano due squadre formate ognuna da 4 giocatori esercitano il possesso palla. Su ogni lato del campo vi è un giocatore che funge da sponda, potendo toccare il pallone con un solo tocco. All'interno del campo le regole possono variare con diverso imput da parte dal Mister (1-2-3 tocchi , partita libera ecc.).

Ogni serie di 5 minuti, giocati ad alta intensità, chi è sui bordi campo entra per dare il cambio ad una delle due squadre che effettua recupero attivo fungendo da sponda. Alla serie successiva toccherà all'altro quartetto.

La palla deve essere sempre in movimento per garantire ritmi elevati all'esercitazione. E' quindi opportuno rifornire di palloni i quattro lati del campo.

OBIETTIVI

  • Acquisire personalità nella gestione della palla nel duello uno contro uno;
  • Sviluppare nel giocatore il senso della posizione e dello smarcamento senza palla, in ampiezza e profondità;
  • Sviluppare l'azione in collaborazione con le sponde;
  • Pensare velocemente per giocare velocemente;
  • Passaggio palla e controllo orientato;
  • Smarcamento senza palla;
  • Uno contro uno;
  • Controllo veloce della palla ad un tocco (per le sponde);
  • Controllo e possesso della palla in spazi stretti;
  • Attenzione ai comandi del Mister in situazione di gioco.

In uno spazio equivalente ad una matà campo, due squadre di differenti colori esercitano un possesso palla con più palloni. Le regole legate alla trasmissione della palla vengono dettate dal mister con cambio sequaenza dei colori. Questo per tenere alta l'attenzione e la concentrazione nei giocatori. Nel frattempo, fra i pali, il portiere esegue esercizi specifici di ruolo con il preparatore (in alternativa con un collaboratore del mister o semplicemente un suo compagno di squadra). Mentre prosegue il possesso palla, il mister lancia una palla in direzione della porta chiamando contemporaneamente il colore della squadra che attaccherà la porta stessa cercando di finalizzare l'azione con il goal. L'altra squadra dovrà posizionarsi in difesa della porta tentando di interrompere l'azione. Nel frattempo, al comando del mister, il portiere dovrà sospendere gli esercizi e posizionarsi immediatamente, ed in modo corretto, per difendere i pali.

OBIETTIVI

  • Passaggio palla e controllo orientato;
  • Smarcamento in profondità e attacco della porta;
  • Uno contro uno;
  • Tiro in porta con avversario al contrasto;
  • Attenzione ai comandi del mister;
  • Presa immediata di posizione fra i pali (per il portiere)
  • Acquisire personalità nella gestione della palla;
  • Sviluppare nel giocatore il senso della posizione e dello smarcamento senza palla;
  • Attacco della porta in ampiezza e profondità;
  • Presa di posizione e difesa della porta;
  • Collaborazione fra attaccanti e della linea difensiva.

OBIETTIVI

ASPETTI ALLENATI

PARTITELLA 4 Vs 4 *** CON 4 SPONDE

POSSESSO PALLA E TRANSIZIONE IN PSICOCINETICA

ASPETTI ALLENATI

ASPETTI ALLENATI

In uno spazio equivalente ad una metà campo vengono predisposte 8 postazioni di lavoro in sequenza (vedi schema). In ogni stazione è previsto un lavoro atletico. Si inizia con una serie di 3 scatti di 8m con arresto sui 3 paletti di riferimento, si passa poi al tiro in porta con altro scatto (sulla linea dell'area grande parallela alla porta) raggiungendo dei paletti da superare in slalom con uscita in scatto verso una serie di cinesini (o in alternativa cerchi) affrontati con balzi monopodalici alternati. Nuovo scatto verso paletti a terra (o scaletta in alternativa) con skip basso nella prima parte, laterale al centro e alto in uscita dove il Mister alza una palla da colpire di testa (con passo, stacco e terzo tempo da eseguire con i giusti tempi e la corretta postura del corpo) per poi affrontare l'allungo finale verso la fine del circuito.

PREVISTE N° 6 SERIE CON RECUPERO ATTIVO

TRA ARRIVO E START

OBIETTIVI

  • Sviluppare la forza esplosiva;
  • Migliorare la tecnica (tiro in porta, colpo di testa) in situazioni legate allo sforzo fisico;
  • Sviluppo delle capacità coordinative
  • Miglioramento della reattività nei cambi di direzione;
  • Difesa della porta e lettura delle traiettorie (per il portiere).

ASPETTI ALLENATI

  • Potenziamento delle catene muscolari degli arti inferiori;
  • Il gesto tecnico del tiro in porta e del colpo di testa;
  • Stimolazione del sistema nervoso centrale e periferico;
  • La corretta posizione del portiere sia fra i pali che nell'attacco della palla.

CIRCUITO FORZA ESPLOSIVA A TUTTO CAMPO

Lungo il perimetro del campo di allenamento si organizza un circuito con varie stazioni di lavoro. Lo starter è su di uno dei lati lunghi del campo ed inizia con un tratto di 8 m da effettuarsi in skip alto, a seguire 6 paletti posti a terra trasversalmente da superare con skip basso. Il percorso prosegue con 6 over bassi da saltare con balzi a piedi uniti, seguito da uno scatto (trasformazione del lavoro dei balzi) di 10 mt sino a raggiungere un nastro ad altezza di 50 cm fra due paletti allineati alla distanza di 6 m, da saltare con balzi laterali a piedi uniti. Allungo in uscita di 20 m sino a 4 cinesini in linea posizionati ad intervallo di 15 metri. Il primo tratto va effettuato con scatto massimale con recupero in corsa lenta nel tratto centrale per poi affrontare gli ultimi 15 metri con un altro scatto massimale. Chiude il circuito il tratto di avvicinamento allo starter da effettuarsi in corsa lenta con scioglimento muscolare, propedeutici ad una nuova serie di lavoro. (Vedi figura a lato)

PREVISTE N° 4 SERIE CON RECUPERO ATTIVO

NEL TRATTO FINALE

ASPETTI ALLENATI

  • Sviluppare la forza esplosiva;
  • Migliorar le capacità coordinative ;
  • Miglioramento della reattività nei cambi di direzione;
  • Potenziamento delle catene muscolari degli arti inferiori;
  • Forza esplosiva;
  • Stimolazione del sistema nervoso centrale e periferico;
  • La reattività sotto sforzo

OBIETTIVI

CIRCUIT TRAINING A 8 STAZIONI

A T L E T I C A

il calcio lo si gioca prima con la testa ... solo dopo le gambe fanno il resto !!!

© 2015 - ilfilosofo - E' vietata la riproduzione anche parziale di marchi e testi presenti - Sito web realizzato dallo staff de "ilfilosofo"